venerdì 17 agosto 2018

Sulle Tracce di Re Artù - parte seconda : Magia

"La casa di Joan", casa della "canning woman" al Museum of Witchcraft and Magic

C'è un luogo in Cornovaglia, inserito in una fenditura tra le rocce, il cui nome è Boscastle, vicino alla più famosa Tintagel. Ogni luogo turistico che ho visitato aveva i suoi negozietti che vendevano fate, gnomi, tarocchi, oracoli, simboli magici, ciondoli, cristalli, pendoli ecc.… ma qui a Boscastle hanno un vero e proprio museo dell'arte magica. La fondatrice, aiutata da Gerald Gardner, fu Cecil Williamson nel 1951, nell'isola di Man. Il museo fu poi rilevato da Gardner stesso, e in seguito fu recuperato dalla strega "erede" di Gardner, Monique Wilson. Dopo una serie di peripezie e molti spostamenti, una vendita, poi nuovi allestimenti e alla fine l'arrivo a Boscastle, questo museo fu colpito dall'alluvione che invase il villaggio, e quindi quello che vediamo oggi è ciò che è stato recuperato o reinserito di nuovo. Dico solo che in una delle prime vetrine c'era anche il "Liquore Strega"... sì, proprio quello, il nostro liquorino italiano. 
Dopo le prime vetrine piene di paccottiglia, si supera la stanza della strega e si sale al piano di sopra. 
Lì si trovano feticci, oggetti cerimoniali, e alcuni sono appartenuti a personaggi importanti nel mondo magico (Alesteir Crowley, Gerlad Gardner, Alex Sanders, ecc...). Ci sono abiti cerimoniali, athame, calderoni, scope di saggina, simboli, mantelli, foto, libri, tovaglie da altare, portacandele rituali ecc.… ecc... . Diciamo che le "streghe" della metà del 1900 erano piuttosto sofisticate, avevano un corredo rituale incredibile di oggetti elaborati e forse costosi, niente a che vedere con gli altari pieni di oggetti improvvisati delle giovani "streghine" dei giorni di oggi.


Feticci e scarpe con gli spilloni infilati

Paccottiglia varia della via della "mano sinistra"

Abiti rituali. A dx (con athame) per il rito alla Luna di Audrey Harvey dell'Order of Artemis

L'angolo dedicato alla Dea

Parte dedicata alla Wicca: Gerald Gardner

Nella foto: Monique Wilson, alta sacerdotessa di Gerald Gardner

Nella foto Alex Sanders, e a dx la sua maschera cerimoniale

Una sorta, forse, di piatto rituale wiccan

Calderone e scopa, corredo wiccan

Athame, bolline, mantello, coppe e candelieri cerimoniali e un Book of Shadows, in basso a dx

La ruota dell'anno

Patricia Crowther, alta sacerdotessa di G. Gardner

Entrata del museo

Boscastle, paesino delizioso

St. Nectan's Glen

Vicino Tintagel  c'è un luogo spettacolare, e si tratta delle cascate di St. Nectan, dove il relativo santo passò del tempo in eremitaggio. Oggi è stato trasformato in un luogo dedicato a ninfe e divinità della luna, come si vede anche dalla statua che si incontra prima di entrare alla cascata. Lungo il percorso, come in molti altri luoghi sacri dell'Inghilterra (cerchi di pietre, Avalon ecc..) si incontra un albero pieno di nastri appesi, che rappresentano speranze e preghiere di chi li ha legati sui rami. Per arrivare alle cascate bisogna fare un cammino nel bosco, lungo un torrente,  su un sentiero fangoso, per una trentina di minuti. Quindi si arriva ad una costruzione, dove, nel negozio dei soliti souvenir magici, si trova la cassa. Non c'è nessun avvertimento, quando si intraprende il cammino, che troveremo il bigliettaio. Si paga per scendere giù, guardare, stare lì un po', e ovviamente andarsene a meno che non si abbia un motivo preciso per trattenersi (c'è chi ci va a fare riti, meditazione ecc..). A scendere ci si impiega dai 4 ai 10 min. a seconda del sentiero che si sceglie. E' un luogo magico, umidissimo, con una vegetazione incredibilmente rigogliosa e una cascata originalissima, che scivola nella pozza da un buco nella roccia. Molto "femminile". Effettivamente, simbolicamente, è molto potente, e ci sono forti energie naturali.

(Continua domani…. prossimo argomento: le pietre ancestrali)





1 commento:

  1. Ti dirò, da folclorista mancata, il cerimoniale wiccan mi attira assai! E' inutile che ti ripeta che è da anni che vorrei andare a Boscastle. E che dire delle cascate di St. Nectan's Glen? Un giorno... chissà...

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