lunedì 27 novembre 2017

Armonia del grigio

 


Inverno. Sì, lo so che al solstizio mancano ancora un po' di giorni, ma di fatto la natura ci manda segnali d'inverno inequivocabili.
A me piace questo periodo un po' "buio" anche quando è giorno, se il cielo è coperto di uno spesso strato grigio violaceo, sfumato, a larghi tratti scuro, con rari sprazzi più luminosi qua e la.
Camminare in un bosco è un'esperienza strana quando è pervaso di "solitudine" e gli alberi spogli sono come ombre scheletriche che vanno a grattare le nuvole. Ma non importa, a me piace lo stesso, anche se mi sento quasi timorosa di disturbare qualcosa, e magari quel qualcosa mi sta osservando, invisibile e silenzioso, amichevole o forse no, in quel grigio profondo dove tutto si confonde. Anche le cime bianche delle montagne si mescolano e spariscono tra le nubi basse, veloci, che cambiano forma di continuo, come il fumo, e fanno uno strano rumore, simile ad un ruggito cupo, quando strusciano sulle vette e cercano di passare a forza tra le rocce..... ma forse è solo il vento. 
Eppure qui, tra gli alberi, sembra tutto fermo, in pace.






Lo ribadisco: a me l'inverno piace proprio per il suo grigio. Non è come quello delle altre stagioni, quando sai che è solo una parentesi su cui spiccano i colori della natura. D'inverno è un mantello grigio su un abito grigio, che ogni tanto si apre un po' facendo passare qualche raggio di sole, per poi richiudersi subito dopo. 
Non mi piace il grigio addosso, eppure questo mantello freddo della natura mi incanta, mi conforta, mi rilassa. E' incredibile come nella natura tutto diventa bello, anche il grigio. E' una coperta sulla vita che dice "ora fermati e riposati un po', e aggiungi un po' di legna a quel focherello che arde dentro di te, e che sa tenerti al caldo". 

Ha senso pubblicare un post come questo? Mentre lo scrivevo mi son chiesta "e tu? Tu perché scrivi questo blog?"
C'è chi ha un blog a tema, chi pubblicizza qualcosa (anche io ho un blog con le mie pitture), chi per vantarsi ripetutamente dei suoi titoli, chi per una protesta sociale, chi per diffondere una fede vecchia o nuova, chi per condividere, chi per fare dello spam evidente o più mascherato.... la mia amica Simo invece vuole parlare delle piccole cose (come piace a me).
Ma io? Io non lo so. Non metto in piazza la mia vita, al massimo, ne racconto qualche sfumatura a volte velata da metafore fantasy. Non voglio convertire qualcuno a qualche ideologia, fede, pensiero filosofico, sociale, economico...niente, dato che io per prima sono slegata da tutto ciò, al massimo vi porto nel bosco, o in un mondo altro intessuto da me. E allora? Che senso ha questo mio piccolo spazio sul web dove c'è tutto e non c'è niente?
Ho avuto vari blog, ma quando diventavano troppo impegnativi con qualche lettore fisso, ecco che li cancellavo. EmainAblach è stato il mio preferito, forse perché era il primo. Questo lo aprì dopo più di un anno in seguito alla morte di mia madre, quando il lutto era stato quasi elaborato e riuscivo di nuovo a parlare. Lo aprì perché mi dispiaceva non esserci se Any tornava a scrivere sul web, dopo tanto tempo (e tornò!)...., ma non sapevo assolutamente cosa ci avrei scritto. Probabilmente continuo a non saperlo.
Forse, quello che mi spinge a scrivere è la mia voglia di condividere, di comunicare, di creare: in fondo un post è una piccola creazione dipinta con le parole e decorata con le immagini. 
In uno stesso post sono capace di parlare di realtà e di fate, di una favola antica e di una inventata, di astronomia (di cui non so nulla) e di una Dea, di descrivere una pianta medicinale e poi raccontare del volo delle streghe su campi di iperico, di mescolare una ricetta del pane con quella della gioia, di parlare di un ricamo, di una giornata nel bosco, di un'opera d'arte, di sogni, di conchiglie trovate tra le onde, della bellezza di un cielo grigio, magari che "minaccia" neve, .... a ben vedere, tutto ciò non ha senso. E non sono nemmeno capace di fare foto, ne di scrivere veramente bene. 
Ma forse ho capito. A me piace parlare di armonia, di ricerca di essa, e probabilmente mi piacerebbe "attaccarne" il desiderio, come fosse un virus benefico, ai quattro gatti (forse meno e tolte le mie tre amiche) che mi leggono.
"L'atto stesso del cercare mette in movimento delle forze che affiancano il cercatore e gli rivelano segreti dei quali è pronto a impadronirsi; la vita andrà incontro a questo individuo" (da "Il piano divino per la terra" Edizioni Crisalide - n.b. letto secoli fa)
Non che io sia sempre e comunque così "armonica". Spesso ho le mie increspature, le mie ombre. Sono anche brava a rendermi antipatica.  Fa parte della vita.
L'armonia è come una torta, dolce, rasserenante, fatta di molti ingredienti: di libertà (come si fa a sentirsi armonici se non si è liberi di esprimersi o di essere se stessi!), di gentilezza (non c'è armonia nell'arroganza), di semplicità (artificiosità e complicazione non sono amiche dell'armonia), di amore (di certo non di odio), di altruismo (che richiede comprensione e apertura, non c'è armonia nella chiusura), di sintonia con la natura, con i suoi elementi e i suoi "flussi" (è difficile essere armonici quando non si riesce nemmeno a capire l'importanza degli equilibri naturali e che non può essere estate tutto l'anno), di sensibilità verso la bellezza ("non puoi distruggere ciò che ritieni essere bello" disse un maestro yoga), di tante piccole cose e azioni semplici e creative, che mettono un pizzico di sale nella ricetta dell'armonia. Serve anche aggiungere una manciata di incanto, tre chili di magia, capacità di meravigliarsi "quanto basta",  una buona dose di zucchero filante per intessere sogni, e forse questa "torta" è fatta. L'armonia è un filo delicato che tiene insieme il passato, il presente, le creature viventi, la Terra, il cielo, gli astri, l'esistenza, le stagioni, il giorno, la notte, il sonno, il risveglio, le piante, l'aria, l'acqua..... tutto! L'armonia è connessa alla vibrazione energetica di ogni cosa, ne alza la frequenza traendone un suono straordinario capace di creare la melodia del futuro, quello vero che fa crescere e non distrugge. 
Forse sto solo provando a spargere qualche "semino" di armonia, sperando che cresca, che dia qualche dolce frutto, che lasci in giro i suoi semini e che alla fine diventi un bosco.......forse è il mio piccolo, piccolissimo, minuscolo contributo, senza aspettative ne clamore, nei pezzi del grande puzzle per un mondo migliore. D'altronde, io sono quella che riesce ad amare anche il grigio invernale, e questo è veramente un microscopico tassello. Forse è solo così, mettendo ognuno un minuscolo tassello e quando tutti lo faranno, che ci sarà un vero miglioramento, visto che per ora la legge delle grandi cose ha dimostrato di ottenere solo effetti locali, superficiali e temporanei se non di creare nuovi condizionamenti, etichette, regole, conflitti e di nutrire tanto, tanto ego.  È la logica della strega bianca nella capanna solitaria nascosta nel bosco, che silenziosa cura, scrive, crea, custodisce, di tipo opposto a quella del re nel grande castello del grande regno, che va verso le grandi guerre fiero sul suo grande cavallo tra la folla adorante e acclamante, forse grata, o forse costretta, magari in virtù di un ricatto velato e dopo aver pagato il dazio. Oggi ci sono tanti re, alcuni hanno il loro regno, altri si affannano per ottenerlo, e sono rimaste poche streghe, alcune delle quali sono diventate regine, troppe, amiche - nemiche, che chiedono dazi e cercano di ricacciare Biancaneve nel bosco, talvolta scambiandosi mele avvelenate.
L'ho detto:
non lo so perché scrivo questo blog. Non voglio insegnare nulla. Sto bene tra le querce, con un cesto in mano e una mela "sana" in tasca. Forse vorrei solo lasciare qualche semino di luce, e probabilmente senza mai sapere se qualcuno di essi ha attecchito. 

7 commenti:

  1. A me piacciono i tuoi post, adoro il tuo blog e il resto conta poco. A me piace trasmettere, perfino quando pubblicizzo i miei progetti 😉. Poi, ognuno vede le cose come vuole vederle. In fondo, a ben guardare non siamo diverse, abbiamo scritto due post che hanno le stesse radici. L'ho detto di là, se fossimo vicine potremmo collaborare, e non per diventare ricche o che altro, ma per il gusto di donare agli altri il nostro sguardo. Forse un giorno troveremo il modo 😘

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    1. Ero qui, a rileggerlo. Ieri lo avevo mandato in fretta senza correggerlo.
      Grazie Simo!🤗
      Mi piace la frase "donare agli altri il nostro sguardo". Hai sintetizzato quello che ho detto con forse troppe parole. E chissa che un giorno...😙

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  2. Buongiorno,
    passando tra un blog e un altro ho trovato il tuo. E' stupendo! Le foto di questo post sono bellissime, come il post! A presto Shane!

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  3. Io a d o r o le tue foto e ce ne sono un paio in particolare in questo post che mi piacciono davvero molto, ma tipo che se fossi una fotografa le userei e ti citerei col copyright :)
    Pensa, a me piace molto il grigio come colore (in questo momento indosso un maglione grigio, sopra una maglietta grigia, con leggins grigi e calzini grigi... e stamattina non ci ho fatto nemmeno caso quando ho assemblato il look, hehe) eppure dell'inverno amo soprattutto la luce, quelle giornate chiare un po' lattee, con qualche nuvola ma un sole pallido che pervade l'aria tanto fredda da pungere le narici, mi viene voglia di uscire e di non tornare più a casa, a volte compro il giornale e mi metto a leggerlo su una panchina come gli anziani :P
    Pensa che il tuo blog mi sembra molto più "a tema" di quanto credi, non intendo dire che sei imbrigliata in uno schema, ma che tra un post e l'altro riesco a seguire le mollichelle di pane, magari di due o tre percorsi piccini che si intrecciano saltando qualche post per poi ricomparire, ma se si sa guardare messi insieme formano una strada. In fondo si sa che la strega del bosco non va mica in giro a cercarsi un pubblico, ma chi vuole raggiungerla sa dove trovarla e se va da lei non è certo per imparare una cosa sola o due.

    Un abbraccio :*

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    1. Sììi è vero: quel tipo di cielo con quella luce pallida e il sole velatissimo e l'aria fredda è stupendo!! Sempre più raro purtroppo.

      Che dire: grazie di cuore bellissima, ricambio l'abbraccio. :***

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    2. Concordo con Silvia! Hai stile, una linea e le tue foto sono stupende!!! 😘

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