lunedì 13 febbraio 2017

Viaggio sciamanico


Tamburi e sonagli, come guida per la trance nel viaggio sciamanico.
Ho sempre pensato che lo sciamanesimo fosse "pericoloso" perché gli sciamani contattano gli spiriti, con i quali non si scherza. Ho però voluto conoscere almeno gli elementi di base dello sciamanesimo affidandomi alla competenza di una nota insegnante italiana, Lorenza Menegoni della FSS - Foundation for Shamanic Studies ( www.sciamani.it  per l'Italia), associazione fondata dal noto antropologo Michael Harner, creatore del Core-Shamanism, ovvero "sciamanesimo essenziale", specifico per noi occidentali. Harner ha fatto numerose ricerche antropologiche vivendo per molti anni presso popoli nativi americani e di altri continenti, ha ricevuto da questi popoli numerose iniziazioni come sciamano, e quando è tornato ha fondato la FSS e il suo metodo di sciamanesimo adatto per gli occidentali, che raccoglie le pratiche sicure e comuni a tutti i popoli sciamanici (il viaggio sciamanico) e utilizzando come unico mezzo per la "trance" il tamburo, il quale con il suo suono cadenzato ad un certo ritmo specifico favorisce il raggiungimento di uno stato alterato di coscienza ma senza far perdere lucidità, lasciando vigili e responsabili del proprio cammino tra i mondi.
Nella Fondazione numerosi antropologi continuano il lavoro di Harner andando a studiare gli usi "sciamanici" di certi popoli, i loro riti, le loro tecniche, che non sono per tutti uguali e anche la visione dei livelli del mondo non è per tutti identica.
Lasciando ad ognuno quindi le proprie tradizioni, viene preso solo "il cuore" delle pratiche, ovvero ciò che le unisce tutte. Niente capanne del sudore quindi, ne ruote di medicina ecc... ma solo tamburi e viaggi nei mondi di sopra e di sotto, dove il mondo di sotto non è un luogo infernale, bensì viene chiamato così quel luogo ultraterreno che riunisce lo spirito degli animali e degli esseri della natura, che qui, liberi dalla necessità del corpo materiale, sono esseri incondizionatamente compassionevoli. E' un luogo luminoso e simile alla natura sopra la terra, probabilmente perché in quel luogo ne vengono stabilite le leggi, in connessione con le leggi cosmiche e in armonia con il mondo di sopra. Noi siamo nel mondo di mezzo, quello della vita manifesta in forma materiale e corporea.
Tramite questi viaggi si può conoscere lo spirito dell'animale guardiano e di potere in quel momento, si può recuperare l'animale di potere del passato, si può andare nel mondo di sopra a parlare con gli spiriti dei nostri maestri, si può chiedere aiuto per una guarigione, si può recuperare qualche frammento di anima che si è staccato da noi a causa di qualche momento di dolore e difficoltà, la cui perdita per gli sciamani porta malattia, si può aiutare qualcuno a recuperare il suo animale di potere, e si possono incontrare gli antenati.
E' stata una esperienza molto energizzante, e in certi momenti anche emozionante.
Ovviamente, avendo partecipato alla formazione per il livello base, non conosco le difficoltà dei livelli più avanzati, ma posso dire che se si attuano le tecniche corrette, il viaggio sciamanico è una pratica sana e sicura, un atto di ascolto e armonia dell'aspetto più sottile del mondo intorno a noi.
Vorrei ringraziare Vanth, un noto esponente del neopaganesimo italiano da tempo immemore, fondatore del "Pagan Pride", allievo da anni di Lorenza e suo collaboratore per la zona di Roma e altre zone del centro Italia. È stato carinissimo con me, è una persona educata e gentilissima, che ho avuto la fortuna di avere accanto nel cerchio e che mi ha aiutato molto. Grazie! 

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