martedì 21 febbraio 2017

Risveglio



La primavera è iniziata. E' il tempo di Blodeuwedd ovvero della "emersione".
Ce lo insegnano i piccoli fragili germogli, che si fanno strada sui rami degli alberi a dispetto del vento, delle piogge e dei ritorni di freddo intenso.
E' il tempo di portare in superficie ciò che giace nei nostri sogni, nei nostri progetti, nella nostra profondità, è il momento di prepararlo per seminarlo, esprimerlo, manifestarlo, con la stessa tenacia dei piccoli germogli.

Io ho preparato 10 tubetti di colori acrilici e una tela. :D

A volte ci si sente come se fossimo tornati da un lungo viaggio, durante il quale, per soddisfare la nostra curiosità e la voglia di conoscere, sapere ed esperire, ci siamo avventurati in numerosi sentieri, poiché non si può giudicare ciò che non abbiamo mai conosciuto, e la teoria non basta. Magari abbiamo incontrato anche chi millantava di possedere la mappa per raggiungere mete speciali, abbiamo seguito la sua "guida" per curiosità, per ricerca, per poi accorgerci alla fine del sentiero che non c'era niente altro che il suo ego e l'anfiteatro del suo esibizionismo. Non importa, basta non restare lì e riprendere il nostro viaggio sulla nostra strada maestra. L'importante è che la nostra mappa ce l'abbiamo prima di tutto noi, e che quando entriamo in un sentiero alternativo, tracciamo bene il percorso in modo da poter tornare indietro. Ci vuole molta padronanza di se e senso di libertà per fare questo, ci vuole l'avere già esperienza e sicurezza.

Ma basta, ultimamente son troppo polemica. E' che io sono arrivata già alla fine di questo mio ennesimo viaggio, mi sono tolta molte curiosità, ho fatto la mia ricerca, ho apprezzato alcuni percorsi e sono tornata indietro da altri. Quello che ho notato è che tutti si riempiono la bocca della parola "Natura", ma a ben vedere pochi, comprese le "guide", la conoscono veramente, ne fanno nulla di particolare per conoscerla, e intendo proprio "CONOSCERLA", anche scientificamente, che sarebbe la prima cosa, dato che le sue leggi sono anche matematiche, e in quei percorsi, ad eccezione di rari casi, la natura non la vedi nemmeno col binocolo poiché quei sentieri si snodano spesso dentro le quattro mura di anguste scuole di yoga che affittano i loro locali.

E' bello quando un ciclo finisce, perché ci si accorge che il viaggio non ha più nulla da darci, per cui si tirano le somme e si torna a casa, intesa non solo come il nostro antro di muri, mobili, raccolta di ricordi e oggetti che ci appartengono, ma intesa anche come ritorno solo a se stessi, alle cose che sono importanti per noi, per la nostra bimba interiore, per la nostra anima, per la nostra mente, per la nostra vita.
Per me sono importanti l'armonia con le energie naturali, le pietre e i cristalli, il reiki, le erbe e gli alberi, la Luna e il Sole, il passaggio delle stagioni, l'ascolto e l'osservazione nel silenzio della meditazione, e tutto può diventare meditazione, anche fare una torta, anche camminare e muoversi o fare sport, basta che la mente è libera da pensieri vari ma concentrata sul presente e su ciò che si sta facendo, è un atto di ascolto di sè, come creare con i colori, non importa se con ago e filo o con pennelli e tubetti, basta creare.
Già alle elementari passavo ore a dipingere con matite, pennarelli e soprattutto tempere.
Alle medie, quando non studiavo disegnavo, e nella stanza del preside della mia scuola fu appeso un grande bassorilievo fatto con il DAS sul legno e dipinto con colori appositi che avevo fatto insieme ad un gruppetto di quattro compagne di classe.
Disegnare e dipingere è quello che ho sempre fatto anche da adulta, quando avevo tempo libero e niente altro da fare. Poi ho imparato alcune tecniche da un maestro d'arte, ho fatto quasi 40 opere e alcune esposizioni.
Per me anche matite e colori sono "casa". Mi piace l'odore dei pastelli, della carta, delle gomme da cancellare. Non sono una brava disegnatrice, ma dipingere gratifica quel bisogno di vedere manifesto nella realtà qualcosa che risiede nella mente o nel cuore, e che non potrebbe manifestarsi diversamente.
E' un atto magico, come ogni creazione.

No so cosa germoglierà da quei 10 tubetti, magari niente: l'acrilico è una tecnica ad acqua mentre io mi trovo bene con l'olio poiché mi permette di modellare l'immagine senza seccarsi subito, ma mi ha dato allergia. Dovrò fare molte prove prima di riuscire a ricavarne qualcosa.

Quando finisce un ciclo, quando si torna da un viaggio, ci si sente come sospesi nel vuoto, ed è proprio nello stato di vuoto che tutte le letture oracolari fatte da me o da altri mi invitano a stare, invece di riempirlo con cose "non sane" (testuali parole di un oracolo). Non è male, il vuoto è qualcosa che ha un notevole potenziale creativo, e piano piano in quello stato di vuoto si crea un nuovo sentiero e un nuovo viaggio.

Si ritorna sempre a se stessi, a tutto ciò che per noi è vero e ha valore. Si ritorna a se stessi se viviamo ogni ciclo della vita con curiosità ma restando coerenti con ciò che siamo, ed è ritornando a se stessi che si va avanti.

E ovviamente, Avalon sempre nel cuore, albe e tramonti, vento tra i capelli, e nuvole nel cielo a cui consegnare i pensieri per farli andare a spasso nel mondo.

"...Cosa fai per innaffiare le radici dei tuoi pensieri? Per migliaia e migliaia di anni, l'uomo ha avuto l'illusione di raggiungere la conoscenza accumulando pensieri di altra gente. Questo è assolutamente falso! Nessuno può raggiungere nessuna conoscenza accumulando i pensieri di altri. La conoscenza sorge dalla tua interiorità e i pensieri provengono dall'esterno [...] La conoscenza è pulsazione del tuo stesso essere, è l'affiorare di ciò che sta nascosto nel tuo essere. [...] Qualsiasi cosa hai appreso dagli altri non è una conoscenza tua, ma un modo per celare la tua ignoranza. E chi cela la propria ignoranza non potrà mai raggiungere la conoscenza, poiché in te si forma l'idea che la conoscenza altrui sia tua, e ti aggrappi ad essa con tutto il tuo essere. [...] Una persona consapevole non preleva l'acqua da altri stagni, essa sgorga dall'esistenza. [...] Nessuno riesce ad ingannare se stesso. Se non sai non sai. Se ti chiedo: - conosci la verità? - e tu annuisci, non sei autentico. Chiedi invece a te stesso:- conosco la verità oppure ho solo accettato per vere le cose che ho udito? Se non ho la conoscenza allora queste verità non valgono un centesimo... sono tutte nozioni prese in prestito che non cambieranno mai niente nella vita - [...] " (Osho da "Ricominciare da sé")

"Vorrei prendere un pennello e ridipingere il mondo. Metterei battuffoli di nubi sui rami degli alberi, affinché piovendo mantengano sempre fresche le radici. Con il giallo seminerei un campo di grano, sfumandolo con la sabbia, con il sole, con i petali di girasole. Proverei a sciogliere la Luna e farne un lago, per toccarla con le dita. Dipingerei una collina 4 stagioni, dove contemporaneamente ogni lato cambia colori a seconda della sua direzione, e così ci sarebbe un lato pieno di frutti, ma anche uno dove respirare il vento del Nord. Farei cadere polvere di stelle dal cielo, di modo che di notte anche la terra sia illuminata come una volta celeste, e pianterei nel cielo diurno corolle di fiori colorati. Dipingerei una sposa con l'abito rosso, e il bacio degli amanti, come Chagall, oppure catturerei la luce del sole e un alito di vento, come gli impressionisti. Ma qualsiasi cosa io facessi, non riuscirei a fare il mondo più bello di quanto non sia già" (Niviane)

"La verità non ha sentieri: questa è la bellezza della verità, che è viva. Una cosa morta può essere raggiunta percorrendo un sentiero, ma quando capite che la verità è viva, in movimento, che non ha luoghi di sosta, che non la si trova in un tempio, moschea o chiesa, che nessuna religione, nessun maestro, nessun filosofo, può guidarvi ad essa, allora capirete anche che questa cosa viva è quel che voi effettivamente siete.." (Krisnamurti)

Dedicato alla stagione del sole:
"L'ardente calore del sole è tornato ad abbracciare la Terra dal volto e l'abito di fiori, squarciando le nebbie che iniziavano ad odorare di camomilla e spingendole ai confini del Lago Incantato.
Son rose sospese tra acqua e fuoco, e fragole coperte di panna.
Son nuvole di fecondante polvere dorata che i grandi alberi affidano al vento.
Sono notti di Luna Piena che fa scendere le stelle sul mare, affinché i cavalli di Manannan Mac Llir le depongano sulla sabbia.
Artù ha ricevuto la sua spada, e può congiungersi alla sua giovane bianca sposa dalla quale potrà bere il dolce idromele nella coppa della vita.
Sono frutti di sole che fanno capolino tra le foglie.
Sono cristalli sulla roccia, che catalizzano la luce raccogliendola come piccoli calici". (Niviane, dall'ex-blog EmainAblach)

Stasera, guardando l'orizzonte, ho sentito l'aria profumare di primavera, di erba fresca, di mimosa, di pioggia al mare. Guardando le poche nubi dissiparsi, ho capito di aver fatto l'ultimo passo che varca l'uscita dal labirinto del vecchio sentiero,  e ho capito anche quando l'ho fatto.
Porto con me il mio bagaglio di conoscenze scaturite dalle esperienze, ma solo quelle utili, così il bagaglio non pesa niente.
Qui fuori, tutte le finestre dello spirito si aprono alla primavera, e ad un sorriso sporco di gelato al cioccolato ;P


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"Fiamma bianca e benefica come sole e luce, energia di trasformazione, fiamma d' ispirazione, ma anche fuoco del focolare, che è il cuore di ogni dimora. In questo senso, la Dea Brigid è quella forza che ci riconduce sempre a "casa", non solo in senso fisico, ma anche e soprattutto in senso interiore. E' quella energia naturale che ci riporta al cuore di se stessi, alla propria purezza, a ciò che siamo veramente, al proprio talento, alle proprie arti, a ciò che ci nutre interiormente, alla propria ispirazione, alla propria consequenziale gioia e guarigione. 
Grazie Brigid " (Niviane - su Fb)


3 commenti:

  1. Purtroppo, ho un appuntamento e non so quando riuscirò a rispondere come si deve a questo post! E' un peccato, cara Niv, che la gente legga solo FB, perché tu sei una bella persona! E le belle persone meriterebbero di essere "seguite" (non come i guru) e lette. Io rimango una persona polemica, anche se cerco di smussare gli angoli. Ti ho "condivisa" qui, su B. Devo scappare... Ritorno, prima o poi... ;)

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  2. Ciao Nivy, sono passata a leggere i post che mi sono persa durante quest'ennesima "chiusa", mi spiace non avere il tempo di soffermarmi a commentarli uno per uno, invece sono molto contenta di sapere che hai archiviato un altro capito ma soprattutto che tornerai a dipingere, attendo davvero con impazienza di vedere il tuo primo lavoro con l'acrilico!
    Spero a presto :***

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