venerdì 13 novembre 2015

Piccola presentazione



Siamo al secondo giorno dopo la Luna Nuova che ha decretato il definitivo passaggio al nuovo "ciclo dell'anno". Per gli antichi popoli celti tutti i periodi iniziavano dalla notte, il tramonto, sia solare che metaforico, era il momento di passaggio. Per questo stesso motivo, il loro nuovo anno iniziava con la fine di quello che oggi nel nostro calendario è Ottobre, perchè si entra nei giorni più bui dell'anno che trovano il loro culmine nella notte del solstizio d'inverno. Inoltre si entra nella fase del sonno della vegetazione e di alcuni animali, e quindi per un popolo che calcolava le stagioni osservando i movimenti della natura sulla Terra, non poteva essere che l'inizio dell'inverno, che vedeva come momento culminante proprio il solstizio, e la sua fine quando le gemme iniziavano a far capolino sui rami di alberi e arbusti insieme al bucaneve all'inizio di Febbraio. Ecco che quindi le mie "Lune" indicate nelle etichette del blog stanno ad indicare le fasi del ciclo dell'anno secondo quest'ottica, per cui la Luna d'Inverno inizia ad Ottobre e corrisponde a fiocchi di neve, alberi spogli, Yule/Natale, Cerridwen e Cailleach, paesaggi umidi coperti di nebbiolina fredda; la Luna di Primavera inizia a Febbraio e corrisponde a petali di fiori, gemme e bucaneve, profumi, aria leggera, Imbolc e equinozio/Ostara, Brigid e Blodewedd, luce rinnovata, esplosione di colori tra il verde, polline e vita risvegliata; la Luna d'Estate inizia a Maggio e corrisponde a granelli di sabbia, campi di grano, alberi pieni di frutti, luce al suo massimo, calore che scalda i campi, mari azzurro cielo, solstizio/Litha, Rhiannon, Ana e Airmed, bagni tra le onde, fuochi sulla spiaggia; infine la Luna d'Autunno inizia ad Agosto e corrisponde a foglie cadenti, i raccolti sui campi, Lughnassad, il ferragosto e Mabon, Arianrhod, Branwen, Rhiannon, gli alberi che diventano rossi, le prime pioggie, i funghi, le castagne, le mele con la cannella, le conserve. Tutto questo confluisce nell'ultima Luna, quella che chiude tutto, quella del passaggio al nuovo ciclo annuale, che è la Luna di Samhain alla conclusione del periodo autunnale. Vicino a queste etichette c'è anche "Terre lontane", dove potrebbero prendere posto foto, ricordi o racconti di viaggi vecchi e nuovi.
Ho chiamato questo blog "Ramiradici" (che è il nome di una mia opera di pittura), perché adoro gli alberi, con le loro radici maestose che affondano nel terreno e i loro rami che si innalzano verso il cielo per raccogliere la luce dell'Universo, ma non si tratta di un blog di botanica. A dire il vero non so nemmeno cosa scriverò in questo spazio, dipenderà da come mi gira la luna :D. Non so nemmeno se ci scriverò. L'idea è quella di non avere un progetto, ma di scrivere, periodo per periodo, se e quando mi va, se e quando ho qualcosa da dire, se ho una foto (premetto che NON so fotografare) o un viaggio da mettere nei ricordi, un pensiero, una protesta, un sentimento, uno studio, una esperienza che mi va di raccontare o i miei modi di vivere i mutamenti ciclici che mi va di condividere...... insomma, voglio proprio lasciare a questo blog il suo senso antico, quello del "web-diario", dove non c'è la vita ma solo quelle piccole parti di essa, quelle meno segrete e private, che si desidera raccontare. Lo scopo del mio viaggio in questa vita è la ricerca interiore delle Antiche Armonie e di Consapevolezza in rapporto al mondo naturale di terra e cielo esteriore, e tutto questo si deve integrare con la vita quotidiana che purtroppo ci porta spesso fuori strada mentre le città ci allontanano dal senso di naturalità; per questo io le chiamo "Terre di Fuori". Riguardo l'immagine che ho collegato a questo post, è ovvio che con questa stagione "pazza" dove imperversa l'Estate di San Martino senza darci tregua e allungandosi oltre misura con temperature totalmente anomale per il periodo, non posso averla scattata di recente. E' solo un mix di vecchie foto, ma spero che a forza di parlare di neve il naturale freddo invernale di queste latitudini arrivi veramente, gli alberi che devono addormentarsi smettano di rifare fiori a Novembre, e tutta la Natura ritrovi il suo equilibrio (e anche io, che con gli sbalzi di temperatura caldo estivo freddino autunnale dai 10° ai 25° in meno di un'ora, mi son presa una bella influenza). 

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