giovedì 14 febbraio 2019

Riflessi di magia


Risveglio. La luce di Brigid irrompe sotto le nubi dell'inverno, e abbraccia, illuminandola, la bellezza, della quale possiamo ammirarne la parte materiale, ovvero il denso riflesso di una bellezza animica del mondo che è preservata dagli sguardi profani dietro veli di nebbie d'argento. Essa non si esprime soltanto nei luoghi leggendari o ritenuti sacri.....


... o nelle decrepite vestigia di templi antichi e nel sussurro sottile delle ancestrali sacerdotesse. Essa è nella maestosità della montagna e nell'immensità trasparente del mare. E' nelle praterie e nei deserti. E' nei cieli colorati di nubi, e in una pietra donata dalla spiaggia. E' nel bosco estivo che nasconde piccoli frutti, nella sua invernale candida magia, nel profumo della lavanda. E' nei fiori primaverili, nelle foreste, in un bellissimo tramonto. È nel "cuore dell'Anima", radicati al quale siamo al centro dell'occhio del ciclone,  il nostro spazio sacro e inviolabile di verità dentro cui tutto è calmo e illuminato mentre il tumulto della vita gli vortica intorno senza poter entrare. 










E' in ogni corolla, in ogni conchiglia, in ogni goccia di pioggia, in ogni animaletto del bosco, in ogni pietra e in ogni radice, in ogni mela succosa. E' nel movimento. E' in una luce. È in una mano nella tua. E' nel silenzioso freddo grigiore e nell'allegro cinguettio sotto il sole caldo. E' nelle ali invisibili che sostengono la consistenza dei nostri sogni mentre si librano verso l'orizzonte, verso le stelle, oltre la nona onda. E' tempo di dispiegarle e di tornare a volare. (Canzone abbinata, per ora, QUI ) Spero di avervi lasciato, in queste pagine e in quelle dei blog passati (ed estinti), qualche scintilla di luce.